Posso scegliere di:
-di fregarmene se non mi taglio i capelli da 3 mesi (li porto cortissimi)
-di frequentare persone scelte accuratamente
-di protestare perchè questo è il paese dei raccomandati
-di mandare migliaia di email con il curriculum anche se non mi risponderà nessuno
-di vestirmi come mi pare
-di ignorare quelli che mi passano davanti
-di restarmene a casa perchè non avendo un contratto chi me lo vieta?
-di pretendere quello che mi spetta ricorrendo anche alla legge
-di leggere una giornata intera un libro interessante piuttosto che andare a lavoro per 3 euro a pezzo (lordi)
-posso scegliere di dire tutto questo perchè quello che ancora non mi hanno tolto è il diritto alla parola!
Parola di Scout
Precaria, io ho scelto di stare a casa e dare lezioni per sei euro l’ora. Ne guadagnavo sette e mezzo lordi l’ora per correggere testi in periferia. Stanzoni al neon, vietato bere, mangiare e spenti i cellulari.
Continuo ad inviare cv e mail.
Sono troppo brava, sono troppo vecchia, sono troppo e sono troppo poco.
Ho scelto di non lamentarmi, ma scelgo anche di continuare a farmi girar le palle e crescere i capelli.
Buon sabato.
Beh rapida che dirti…in questo periodo lamentarmi mi fa sdrammatizzare la realtà…ma mi sento molto sola nelle mie difficoltà. e a volte non so proprio con chi parlarne…
mi spiace, precaria, sono precaria anch’io, e ti capisco.
Faccio supplenze negli asili nido del comune di Torino, lavoro sempre , parò….il futuro è sempre incerto.
per quanto riguarda il tuo campo, ho un amico che è un giornalista non solo noto, m adi più.Ha fatto un agavetta allucinante, però alla fine…ci vuole la botta di culo.
Onestamente lo vedo come un settore troppo ‘periglioso’e stressante.
Ti faccio comun que un ‘in bocca al lupo’, forza!
brava!!!!
puoi scegliere di leggere il libro sul post-giornalismo di Furio Colombo. Questa professione e’ ad una svolta, ma questa portera’ alla sua scomparsa?
scusami, una domanda. hai un fidanzato che lavora e lavora tanto, amici, parenti sparsi per il mondo. perche’ non parli con loro e cerchi una strada consultandoti?
tante volte in queste spirali depressive basta aprirsi…
bacioni e in bocca al lupo
k
un abbraccio! Forza dai qualcosa arriverà!!!
Io invece mi vergogno di venire a lavorare perchè più che altro mi trasferisco dal divano alla sedia, peraltro comoda dell’ufficio. Potrei starmene zitta invece sono qui che sbraito e non mi fermerò fintanto che non trovo un lavoro come dico io.
Farò il buco al tasto invio del PC furia di mandare mail ma non me ne frega niente.
E se non mi posso neanche più lamentare allora non mi rimane davvero molto.
Tu tieni duro, e se devi sfogarti, fallo pure, altrimenti a che cosa serve un blog?
Ciao
Clio
ciao a tutti…
ciao anche a te…
come dice clio, nn mollare!
ancora niente silviè! ma che cazz, domani chiamo maso, non si fa così!
temp…aggià chiamma solo o’ patatern!!!
(temp devo solo chiamare Il padreterno!!!)
bella scelta!!
Cia SIlvia
ho eltto l’articolo, sono contenta per te, magari è poco, ma è melio che niente, piccola iniezione di fiducia.
Fammi sapere
Clio
è solo un articolo dei tanti che scrivo ma almeno questa volta sono in nazionale…e che cavolo…
quale articolo?
@new …ehhh…poi te lo dico—
brava!
Come sempre ti dico anche io di non mollare e in piu’ dalla tua lista estraggo:
-di frequentare persone scelte accuratamente
Questo sempre e comunque e piu’ si va avanti e piu’ diventa necessario…..
Buon week! un abbraccio!