Insomma sono stata presa di nuovo in giro. Non vi è spazio per me nell’azienda per cui lavoro. Non c’è mai stato e non ci sarà. Tutto questo non mi aiuta. Ormai ciclicamente mi capita di essere messa da parte per fare spazio a qualcuno. Sono molto stanca e ho un senso di rabbia crescente che non riesco a incanalare in qualcosa. Confusa, delusa. Voglio lasciare tutto ormai guardo anche gli annunci di segretaria, commessa ecc ecc. E continuo a pensare che questo paese è allo sfascio e me ne voglio andare. Subito. Non vi è alcuna speranza per gente come me. Nè ora nè mai. Mi manca l’appoggio politico, mi manca la cattiveria. Se il governo è in crisi noi giovani lo siamo da 10 anni e nessuno se ne preoccupa. Che cada il governo, che vadano via tutti. Ma solo una guerra civile potrà cambiare le cose. Solo la gente può scendere in strada e dire BASTA.
io porto la mazzafionda chiodata.
io scendo in piazza con te.
dove lavoro (faccio la segretaria-assitente in una multinazionale, io dico PERMANTENERMIESTUDIARE, ma poi chissà se dopo la laurea cambierà qualcosa) le “vecchie” segretarie -che fanno il mio stesso lavoro- sono a malapena diplomate, le nuove assunte sono laureate (io) con master (la mia collega) e siamo segretarie di “dottori” che non sanno come si scriva QUAL E’ senzaapostrofo, che non sanno cosa sia un GERONTOCOMIO, che mettono gli apostrofi tirando a caso dal sacchetto della tombola.
Così siam messi.
Io dell’emigrare ce l’ho in mente da tempo, adesso no, ma finito questo ciclo di studi…mmm…ci penserò bene.
Forse siamo noi, troppo abituati ad arrangiarci che neanche ci rendiamo conto di quando il limite sia superato o no, spostandolo sempre piu’ in la.
HAI RAGIONE….è una vita che lo penso….voglio anche io andare in piazza…
vabbe come la penso lo sai…. ma sta diventando duro resistere, dai cerca di star bene, tra poco cambia, te lo garantisco, buona notte, g
azz non intendevo cAMBIARE IN PEGGIO! vabbè che con prodi non è che fosse un’allegria