Precaria nasce tra una pizza e un presepe. Cresce senza controllo fino all’età di 16 anni. Solo allora i suoi cari si accorgono che a scuola non ci va mai. Il tutto accade ovviamente dopo una segnalazione. Il maresciallo della caserma dei carabinieri della city decide di indagare su sua figlia G. Sfortunatamente precaria è amica di questa G. Ed entrambe finiscono in un mare di guai. Vengono scoperti molti altarini…E così, dopo la reclusione in casa, a letto senza cena, niente cinema, niente amici, precaria è costretta a frequentare tutti i giorni (sob!) il liceo. Lì scopre ora dopo ora di lezione quanto è bello scrivere delle sue crisi esistenziali sui diari. è così che nasce precaria scrittrice giornalista. Annota ogni attimo, ogni avvenimento che si produce nell’aula o nella scuola. Riesce a diplomarsi non prima d’aver superato qualche intoppo e decide di iscriversi all’università. Pace fatta con lo studio si trasferisce al centro nord per 5 anni. E inizia la diaspora. Precaria girovaga in lungo e in largo per la penisola e per l’europa per 8 lunghi anni. Fino a quando decide di tornare nella città del sole. Difficile dire come sia andata…adesso è in attesa di scoprire come va a finire la storia. Intanto della sua amica G si sono perse le tracce. é scappata con un giocoliere appena finito il liceo.
Precaria oggi ha due amori: il suo K. e il Vinicio. Quest’ultimo il suo vero fidanzato. Non la molla mai, le sbava dietro in continuazione, la notte dorme sotto il suo letto, è affettuoso e coccolone. L’altro, K. potrebbe essere il massimo, ma ha un difetto: è un essere umano.
bellissima!!