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parole di un leader

La metro da pozzuoli a casa è vuota. Un discorso di Dalema mi fa eco ancora tra i pensieri.

In treno solo io e tre ragazzi di un call center locale che si lamentano e guadagnano 400 euro al mese.

Le parole sono come lame. Mi viene quasi da piangere.

E rimbombano quelle del PD che non hanno nulla a che fare con la realtà di tutti i giorni.

Niente a che fare con noi.

Noi cittadini, lavoratori precari, giovani senza speranza per il futuro, disperati, stanchi, frustrati.

E rimbombano le parole di Dalema.

E mi chiedo: quali frasi ha avuto per noi?

PURTROPPO ALCUNA!

precaria

Mi è stato chiesto a gran voce di commentare le ultime uscite di Berlusconi.

Sembrerebbe che per le precarie italiane non vi sarebbe via di uscita: trovare e poi sposare dei milionari come il suo primo genito.

Non voglio infierire sulla dinamica della discussione affrontata dal cavaliere e dalla precaria inquisitrice (che purtroppo non ero io altrimenti…), piuttosto vorrei soffermarmi su una cosa: MA CHI CAZZO ERA QUELLA PRECARIA CHE HA AVUTO IL CORAGGIO DI PORRE UNA DOMANDA DEL GENERE A QUELL’IDIOTA!!! Di certo non ci si poteva aspettare che una “battuta” come quella. Gli impegni seri per risolvere il problema dei precari non sono certo nelle sue prerogative programmatiche da premier. A questo punto mi domando: non si sarà mica dato la zappa sui piedi? Speriamo di si. Anzi speriamo sia un trattore!

Intanto sul fronte PRECARIO io a cotale risposta da parte del Berlusca avrei cominciato un duello dialettico sulla base dell’esperienza personale e con vari punti su cui battere.

1) vorrei fare fare la vita che faccio io a un milionario 

2) a me (e presumo a molte altre come me) non interessa tanto avere un PIERSILVIO milionario come marito

3)Ma poi esistono veramente questi giovani rampolli milionari? Secondo me sono solo la riserva di caccia di donne che hanno molto tempo da perdere perchè anch’esse ricche.

4)E ultimo…ma questo qui (lo spiconano) non si vuole proprio rassegnare a starsene a casa a godersi i suoi milioncini invece di rompere i coglioni a gente come noi che invece fatica a guadagnarsi il pane e che soprattutto vorrebbe avere la libertà di non sentire dire certe puttanate!

E con questo concludo dicendo che il lavoro non l’ho avuto più (sempre un politico era!) e che in realtà poi io neanche lo avrei accettato. Povera, precaria, ma libera. Libera di dire NON ANDATE A VOTARE!

kiss

alcune novità

Beh che dire…anche oggi piove disastrosamente…ho deciso di rimanere in casa e di aggiornare un po’ il blog. 

Sono settimane che le cose intorno a me si muovono. Sono di fronte a una scelta non importantissima ma piuttosto impegnativa. Mi hanno chiesto di tornare nelle istituzioni regioanali con un ruolo importante. Ma vista l’esperienza pregressa non sono poi così sicura di volere immischiarmi in un ambiente che dopo le elezioni colerà a picco. D’altra parte si tratta di soldi e di un po’ di tranquillità per potere fare i tanto sospirati lavori in casa, comprare una cucina nuova, abbbattere una parete e scegliere un divano. E così ieri ho incontrato la persona per cui dovrei lavorare, un altro assessore, donna però. Tipa tosta. Ma pur sempre una politica. (ACCETTO CONSIGLI)

Ma c’è un’altra cosa molto interessante ho avuto finalmente la possibilità di contattare il mio sindacato a Roma. Il capo dei capi sabato mi ha chiamato, ha voluto conoscere la mia storia in azienda e tutte le mie precedenti esperienze. Curriculum alla mano. Beh speriamo bene.

vostra precaria

Insomma anche oggi mi sono svegliata con le lacrime agli occhi. Da qualche settimana faccio sogni molto strani. Non sono incubi violenti, riguardano sempre il lavoro e la mia situazione di precarietà. E al mattino mi sveglio intorpidita e depressa. A nulla è servito il fatto che abbia trovato un lavoretto perditempo. Dentro di me voglio solo fare il mestiere per cui ho tanto sudato. Vorrei svegliarmi al mattino e sapere dove devo andare a lavorare, essere certa che ho un posto, uno stipendio. Non dovere sempre farmi i conti in tasca, rinunciare a una birra, a un vestito, a un cinema, rinunciare a me stessa.

Ho contattato un mio sindacalista. La situazione è drammatica e ancora di più a causa delle elezioni. Non si muove una mosca. E’ possibile che tutto il paese sia legato solo e sempre alla politica. Posti di lavoro, iniziative, economia, produttività…tutto è fermo…

Mi sale dentro un senso di schifo e di arresa. Non sono fatta per stare al passo con gli squali del nostro tempo. Mi sento remissiva. E quindi piano piano passano gli anni e rischio di affogare…o come dicono gli esperti…di essere fuori dal mercato. Dopo tutto quello che ho fatto è assurdo. E allora a prima mattina piango.

precaria 

caos-calmo.jpg 

Sono di ritorno da un paio di settimane molto dure. Ho preso quel nuovo lavoro che cmq mi occupa parecchio tempo e poi tra visite di parenti, svuotamento di una tanica di raccolta dell’acqua di oltre 300 lt con relativo trasporto in campagna, pulizie varie ed eventuali, un episodio di tachicardia per lo mezzo, non ho avuto molto tempo per scrivere e leggere. Ed eccomi qui sempre a lavoro e sempre senza una lira. Note positive: ho visto un bel film, Caos Calmo (questione scena di sesso: ovviamente la reazione esterna è eccessiva), finalmente mio padre è venuto a vedere casa nuova, è venuto qui anche il mio amico architetto per farci capire come abbatterà una parete, ho ricevuto in regalo una scatola di cioccolatini della Lindt.

per quanto riguarda la politica: continuo a non volere andare a votare. soprattutto oggi che ho visto il mio ex assessore (che pena!). Cerco sempre un posto di mare….

baciuzz 

ci si ritrova al mare?

In Aprile il mare è bellissimo. Soprattutto al sud. In sicilia e in puglia ma anche in campania, nel cilento, non vi sono turisti. Puoi rilassarti, ascoltare il profumo del mare, abbronzarti al primo sole di primavera con serenità senza dovere sgomitare per occupare un posto in riva al mare. A metà aprile vorrei organizzarmi una vacanza. Tornare a porto badisco, mazzara del vallo, donnalucata, oppure a pioppi nel cilento. In posti dove sono già stata. In case dove non c’è la tv, il primo giornalaio è a 20 km. Fuori dal tempo e dall’informazione.

Mi dicono qui di fianco che ci sono le elezioni.

Meglio, la vacanzina me la godrò di più. Temp ci accordiamo??? Io porto anche il VINICIO!

Novità

Che s’adda fa’ pe’ campà!!

In questi ultimi due giorni le cose si sono smosse. Grazie a un’amica sono riuscita ad ottenere un ufficio stampa. Per me poco edificante. Un centro commerciale…immenso…in provincia. Beh almeno è un fisso (minimo) per pochi mesi. Giusto per campare. E vista la mia situazione ovviamente ho accettato. Oggi contratto lo stipendio secondo me un po’ esiguo. Ma la notizia è un’altra. Ho fatto un colloquio di lavoro. Il primo da molti anni. La cosa mi ha gratificato. Anche perchè il mio curriculum questa volta è valso a qualcosa. Si è aperto uno spiraglio. Forse, ma come sempre io sono scettica. Finchè non lo vedo … non ci credo…